Advertising Console

    A Torino il premio Prix Italia, Milella: Rai vincitore morale. Più programmi in concorso e delegati, malgrado la crisi

    Riposta
    askanews

    per askanews

    1,2K
    57 visualizzazioni
    E' il bilancio a caldo di Giovanna Milella, segretario generale del Prix Italia, alla chiusura della 63esima edizione della manifestazione, a Torino: un ruolo chiave spetta alla Rai.Come a dire, malgrado la Rai non figuri nel palmares, è l'azienda che da decenni porta in Italia il meglio della produzione mondiale di tv, radio e da quest'anno anche web e informazione. A fare manbassa di premi i Paesi del Vecchio Continente, con Corea e Canada che si affacciano alla serata di premiazione. Tra le novità di quest'anno, la Milella ha annunciato che si sta valutando una trasmissione televisiva che porti il concorso del Prix su Rai 5, un'idea che piace al direttore generale Lorenza Lei e al direttore di Rai 5, Massimo Ferrario, anche se occorrerà trovare un budget per pagare i diritti dei programmi in onda e sottotitolare o doppiare le trasmissioni. Allo studio del cda l'ipotesi di tenere a Torino la rassegna per altri 5 anni, dopo il triennio all'ombra della Mole.