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    Anteprima GP Europa: Intervista a Fernando Alonso e Felipe Massa

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    Motorionline

    per Motorionline

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    ( http://www.f1grandprix.it ) La nona tappa del Campionato del Mondo di Formula 1 coinciderà con la ventesima edizione del Gran Premio d'Europa. Questa denominazione è stata usata un numero di volte maggiore in quanto, agli inizi della competizione iridata, questo titolo onorifico veniva aggiunto a quello di qualche gara: ad esempio, il Gran Premio di Gran Bretagna del 1950, la prima corsa valida per il Mondiale, portava anche il nome di Gran Premio d'Europa. Da allora il nome è stato usato in diverse occasioni per aggirare la norma che prevedeva che ogni nazione non potesse ospitare più di una gara l'anno. In passato, questo Gran Premio si è corso a Brands Hatch, al Nuerburgring -- la pista che ha ospitato più prove (12) -- a Donington e a Jerez de la Frontera prima di arrivare, nel 2008, alla sede attuale, il circuito cittadino di Valencia. Non è un caso che l'aggiunta in calendario di una seconda gara in territorio spagnolo sia dovuta alla popolarità e al successo ottenuto da Fernando Alonso, visto che fino all'avvento dell'uomo di Oviedo gli spagnoli preferivano le due ruote e si faceva molta fatica a riempire le tribune del Circuit de Catalunya, sede dal 1991 del Gran Premio di Spagna. Felipe Massa farà il suo ritorno a Valencia dopo un anno di assenza. Questa fu infatti la prima gara dello scorso anno che il pilota brasiliano dovette saltare dopo l'incidente di Budapest. Così Felipe può dire di essere imbattuto su questo tracciato, in quanto all'esordio fece la tripletta: pole position il sabato, vittoria e giro più veloce in gara la domenica. Il miglior risultato del suo attuale compagno di squadra è invece il sesto posto ottenuto lo scorso anno. Oltre al successo di Felipe, la Scuderia Ferrari Marlboro può vantare altre cinque vittorie nel Gran Premio dl'Europa, tutte ottenute al Nuerburgring: quattro grazie a Michael Schumacher, una con Rubens Barrichello. In queste ultime settimane si è tanto parlato delle novità che sarebbero state introdotte sulla F10 in questa gara e, in effetti, la monoposto di Maranello presenterà alcune nuove soluzioni, anche se non così rilevanti come si è favoleggiato in giro. La più significativa è una nuova configurazione del sistema degli scarichi motore, ridisegnato per avere una maggiore efficienza aerodinamica. Inoltre, ci saranno altri aggiornamenti aerodinamici nella parte posteriore della vettura e ulteriori novità saranno introdotte nelle prossime gare. Da qui all'Ungheria saranno settimane molto "calde" non soltanto dal punto di vista meteorologico. In preparazione al debutto di queste nuove soluzioni nei giorni scorsi Marc Gené ha effettuato un test aerodinamico sul rettilineo di Vairano. Inoltre, entrambi i piloti titolari hanno lavorato al simulatore per preparare nei dettagli la prossima gara. Il circuito di Valencia, lungo 5,419 chilometri, non ha soltanto l'acqua -- si affaccia sul mare così come quello canadese era su un'isola sul fiume San Lorenzo -- ma anche alcune caratteristiche tecniche. Anche se c'è bisogno di un po' più di carico aerodinamico, ci sono alcune parti che si percorrono ad alta velocità inframmezzate da curve molto secche che rendono la frenata e la trazione delle priorità in fase di definizione dell'assetto. Pertanto, ci sono tutte le premesse perché la F10 possa mostrare in Spagna lo stesso livello di competitività avuto in Canada. Il fatto stesso che la squadra abbia accolto con un po' di delusione il terzo posto di Alonso a Montreal dimostra che in Ferrari c'è la piena consapevolezza che il campionato sia ancora apertissimo. E dopo Valencia non saremo ancora giunti a metà della stagione. ( http://f1grandprix.motorionline.com