Firenze, in mostra le banche e la crisi ai tempi del Rinascimento. Botticelli e Beato Angelico a Palazzo Strozzi fino al 22 gennaio

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Le banche, gli usurai e la crisi finanziaria affondano le radici in un Botticelli. Un legame indissolubile quello fra arte e denaro, svelato e analizzato in una mostra a Palazzo Strozzi a Firenze: "Denaro e bellezza, Botticelli e il rogo delle vanità" attraverso le opere di cento grandi maestri del Rinascimento svela al visitatore la nascita del sistema bancario moderno, fra commercianti e mecenati, usurai e indebitati. Tutto questo nella Firenze dei Medici, potenza economica nel '400, in cui si inventeranno non solo i principi della finanza moderna, ma anche il suo linguaggio, come fa notare Ludovica Sebregondi, storica dell'arte e curatrice della mostra insieme allo scrittore Tim Parks.La mostra, aperta fino al 22 gennaio 2012, si spinge a mostrare il declino di un sistema, con la morte di Lorenzo il Magnifico, e gli sconvolgimenti politici e religiosi della città, segnati da figure emblematiche come quella di Girolamo Savonarola.

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