Dal profondo dell'Anima (2 di 6) documentario su C. G. Jung di Werner Weick WWW.GOODNEWS.WS

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Carl Gustav Jung (Kesswil, 26 luglio 1875 -- Küsnacht, 6 giugno 1961) è stato uno psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero. La sua tecnica e teoria di derivazione psicoanalitica è chiamata "psicologia analitica". Inizialmente vicino alle concezioni di Sigmund Freud se ne allontanò definitivamente nel 1913, dopo un processo di differenziazione concettuale culminato con la pubblicazione, nel 1912, di La libido: simboli e trasformazioni. In questo libro egli esponeva il suo orientamento, ampliando la ricerca analitica dalla storia personale del singolo alla storia della collettività umana. L'inconscio non è più solo quello individuale, prodotto dalla rimozione, ma nell'individuo esiste anche un inconscio collettivo che si esprime negli archetipi. Disse di sé: « La mia vita è la storia di un'autorealizzazione dell'inconscio » (Ricordi, sogni, riflessioni) Nacque nel 1875 da Paul Achilles Jung (1842-1896), un teologo oltre che pastore protestante, e da Emilie Preiswerk (1848-1923) a Kesswil, nel cantone svizzero di Turgovia dopo pochi mesi la famiglia si trasferisce a Sciaffusa e nel 1879 a Klein Hüningen (un paese ora inglobato nella periferia di Basilea) dove il padre diventa rettore della pieve esercitando in seguito anche la funzione di cappellano nel manicomio della città. È un bambino solitario, sarà figlio unico per nove anni fino alla nascita della sorella Johanna Gertrud, detta "Trudi" (1884-1935). Il suo amico d'infanzia Albert Oeri (1875-1950) ricorda il primo incontro con Carl, quando entrambi erano molto piccoli: lo descrive come "un mostro di asocialità", concentrato sui propri giochi e tutto il contrario di quello che aveva conosciuto all'asilo del paese, dove i bambini giocavano, si picchiavano e comunque stavano sempre insieme. I due resteranno legati da amicizia per tutta la vita. Durante il liceo ebbe tra gli insegnanti Jacob Burckhardt che gli parlò di Johann Jakob Bachofen, mentre le sue letture spaziavano da letteratura a filosofia, da teoria della religione allo spiritualismo (Mörike, Goethe, soprattutto il Faust e le conversazioni con Johann Peter Eckermann, Kant, Swedenborg, Schopenhauer ecc.) Il libro che lo colpì di più Così parlò Zarathustra di Friedrich Nietzsche.Nel 1895 si iscrisse alla facoltà di medicina dell'Università di Basilea e nel 1900 si laureò in medicina con la tesi Psicologia e patologia dei cosiddetti fenomeni occulti una trattazione sui fenomeni medianici della cugina, Hélène Preiswerk detta "Helly" (1880-1911), che pubblicò nel 1902. Nel dicembre 1900 cominciò a lavorare all'istituto psichiatrico di Zurigo, il Burghölzli, diretto da Eugen Bleuler. Nell'inverno 1902-3 Jung fu a Parigi per frequentare le lezioni di Pierre Janet. Nel 1903 sposò Emma Rauschenbach (1882-1955), che rimase con lui fino alla morte. Nel 1905 fu promosso ai vertici del Burgholzli e divenne libero docente all'Università di Zurigo, dove rimase fino al 1913. Tra il 1904 e il 1907 pubblicò vari studi sul test di associazione verbale e nel 1907 il libro Psicologia della dementia praecox. La personalità scientifica di Jung si manifesta con il concetto di "complesso". Esso è un insieme strutturato di rappresentazioni, consce e meno consce, dotate di una forte carica affettiva. La psiche umana è un insieme indeterminato ed indeterminabile di complessi, tra i quali è da considerarsi lo stesso Io, il complesso che ha l'appannaggio della coscienza ed è in relazione con tutti gli altri. Quando questa relazione si indebolisce o si spezza, gli altri complessi si fanno autonomi, inconsci, e si arrogano la possibilità di dirigere l'azione, con un processo di dissociazione che è all'origine del disagio psichico. Dal profondo dell'Anima (2 di 6) documentario su C. G. Jung di Werner Weick WWW.GOODNEWS.WS http://goodnews.ws 

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