CN24 | CROTONE | Operazione Tucano, in manette affiliati alla cosca Arena

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Giovedì 25 giugno 2009 | In questa edizione di Report24: CROTONE | Operazione Tucano, in manette affiliati alla cosca Arena Secondo la Dda controllavano il villaggio turistico di Isola Capo Rizzuto Imponevano un controllo pressoché totale sulla gestione del villaggio turistico Tucano: con questa accusa le cinque persone, legate alla cosca Arena di Isola Capo Rizzuto, sono state arrestate dalla guardia di finanza di Crotone al termine di un'indagine coordinata dalla Dda di Catanzaro. Imponevano il pagamento di tangenti, l'assunzione di personale e le ditte che rifornivano la struttura di beni e servizi. Quattro indagati sono stati arrestati nel crotonese mentre il quinto è stato bloccato nel reggino. Speranza avrebbe anticipato nei primi anni 90 187 milioni di lire per la costruzione del villaggio Tucano, completamente controllato dalla famiglia Scerbo fin dalla sua costruzione nel 1989, ed in cinque anni si è visto restituire ben un miliardo e 100 milioni. I magistrati hanno inoltre definito loperazione come esemplare, per dimostrare come nel tempo la ndrangheta da rurale sia diventata imprenditrice. Questo ed altro è emerso durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza, hanno preso parte il procuratore aggiunto della Repubblica presso la DDA di Catanzaro, Salvatore Murone, il procuratore della Repubblica di Crotone, Raffaele Mazzotta, il comandante provinciale della guardi di finanza, tenente colonnello Giovanni Carlo Liistro ed il comandante della compagnia, capitano Mario Celso. 

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