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    Spagna, in 40mila per la 'Tomatina': la guerra dei pomodori. La cittadina di Bunol trasformata in un fiume rosso

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    askanews

    per askanews

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    Sono arrivati da ogni angolo del mondo, dagli Stati Uniti al Giappone, in 40mila hanno partecipato in Spagna alla tradizionale 'Tomatina', la festa di fine agosto in cui ci si prende letteralmente a pomodorate. Nell'edizione di quest'anno sono stati impiegati più di 120 tonnellate di pomodori per la gara ospitata a Bunol, nell'est della Spagna. "Ho sentito un pomodoro che mi ha colpito forte, qui, in faccia, e un altro che mi ha preso in questa guancia. Ho come l'impressione di fare un bagno in una zuppa di pomodori", dice sorridente Grady, uno dei concorrenti che arriva dagli Stati Uniti. Le strade della cittadina spagnola si sono così trasformate in un fiume rosso, mentre Plaza Mayor è diventata per un giorno un vero e proprio campo di battaglia. Come vuole la tradizione per l'ultimo mercoledì del mese di agosto, cinque camion hanno trasportato 120 tonnellate di ortaggi alla folla entusiasta e pronta per la guerra. E se in amore e in guerra tutto è lecito, le uniche raccomandazioni sono state quelle di rompere i pomodori prima di lanciarli per evitare che i colpi fossero troppo forti, indossare abiti vecchi che potessero poi essere buttati e proteggersi con occhialini da nuoto per evitare che l'acido del pomodoro finisse negli occhi.