Advertising Console

    La Somalia muore, appello dell'Unhcr: servono più aiuti umanitari. L'alto commissario Guterres: devono poter restare nel loro Paese

    Riposta
    askanews

    per askanews

    1,2K
    37 visualizzazioni
    La comunità internazionale deve aumentare i propri aiuti propri aiuti per la Somalia, Paese ormai prostrato dalla siccità e dalla carestia. A lanciare il nuovo appello è l'alto commissario dell'Onu per i rifugiati, Antonio Guterres. "Molte donne - spiega Guterres - mi hanno detto che non vogliono andare in Etiopia per paura dell'Aids. I somali vogliono rimanere in Somalia e dovrebbero avere il diritto di scegliere questa opzione ed è per questo che è così importante che la comunità internazionale aumenti i suoi aiuti proprio sul territorio somalo". "Noi stiamo aiutando - aggiunge l'alto commissario dell'Unhcr - più di 800mila rifugiati somali negli Stati confinanti. Ma il nostro obiettivo non è svuotare la Somalia, bensì creare le condizioni perché i somali possano vivere nel loro Paese e i rifugiati, per quanto possibile, possano farvi ritorno". Nei campi profughi allestiti vicino al confine con l'Etiopia, chi fugge dalle regioni del Sud della Somalia trova sostegno e cibo, ma la situazione è comunque drammatica, come racconta una donna, vedova e madre di 5 figli. "Sono arrivata da Kismayu due mesi fa, abbiamo camminato per 15 giorni con la paura dei miliziani Shabaab. Quando siamo arrivati qui ci hanno dato cibo e acqua, ma ancora non abbiamo un riparo". Storie drammatiche come questa ribadiscono che il tempo per scongiurare una vera e propria catastrofe umanitaria è sempre meno.