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    Orrore a Tripoli, decine di cadaveri abbandonati in un ospedale. Il ricovero bloccato dai gheddafiani, i malati senza cure

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    askanews

    per askanews

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    Orrore nell'ospedale Abu Salim di Tripoli, dove sono stati ritrovati i cadaveri di almeno 80 pazienti ricoverati nella struttura, bloccata dai fedelissimi di Gheddafi che hanno in pratica impedito le cure ai malati. Sul numero c'è ancora incertezza, e alcune fonti ipotizzano che i morti siano addirittura centinaia. Dopo la liberazione dell'ospedale diciassette persone sono state evacuate. Un ragazzo racconta la terribile esperienza."Sono vivo per miracolo - racconta Abdallah Hussein - e devo davvero ringraziare i medici che hanno fatto di tutto per salvarmi". Nella tragedia non manca qualche storia a lieto fine. Una madre ha ritrovato qui il proprio figlio, che credeva morto, e che è rimasto da solo nell'ospedale per cinque giorni. "Pregavamo di ritrovarlo, vivo o morto - ricorda Aicha -. E ora è vivo. Grazie a Dio, ringrazio il cielo". Dietro il sorriso di alcuni, però, resta l'orrore e l'umiliazione di molti altri, abbandonati senza medicine e senza apparecchiature salvavita. Un giovane infermiere ha visto la tragedia in prima persona. "La situazione è terribile - spiega - guardate; ci sono cadaveri ovunque. Sono morti perché erano finiti i farmaci. Non c'erano più persone che li potessero aiutare".