Immigrazione e donne coraggio in "Terraferma" di Crialese. Il film del regista ambientato in Sicilia in Concorso a Venezia

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Una piccola isola siciliana abitata da pescatori dove il progresso non sembra ancora arrivato e all'improvviso gli abitanti si trovano a dover fare i conti con uno sbarco di clandestini. Il regista Emanuele Crialese porta in Concorso alla Mostra di Venezia il suo nuovo film "Terraferma", pellicola coraggiosa che racconta il tema dell'immigrazione, ma mette ancora una volta al centro una figura femminile forte. Le donne sono da sempre una sua vera ossessione e, in un'intervista a Marie Claire, il regista ha messo in risalto la loro psicologia forte e complessa, la loro valenza quasi mitologica e la loro moralità, termometro di tutta la società. Accanto a Sara, interpretata da una vera profuga africana che ha vissuto la drammatica esperienza del naufragio ed è sopravvissuta con altri quattro compagni di viaggio, c'è tutto un mondo arcaico di famiglie, tradizioni e vita di pescatori, e c'è l'incontro-scontro con un'altra donna, interpretata da Donatella Finocchiaro, a cui il mare ha portato via il marito.

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