Advertising Console

    Somalia, il dramma di Ibrahim: a tre anni pesa solo 8 kg. Viaggio nell'ospedale pediatrico di Mogadiscio

    Riposta
    askanews

    per askanews

    1,1K
    99 visualizzazioni
    Ibrahim è un bambino somalo di tre anni, ma pesa soltanto 8 kg, come un bimbo di otto mesi. Il suo è un altro, insostenibile, volto della tragedia che sta colpendo il Corno d'Africa e in particolare la Somalia. Il piccolo è ricoverato all'ospedale Benadir di Mogadiscio, perche no ha neppure la forza di alimentarsi da solo. "Mio figlio è molto malato - spiga la madre di Ibrahim - Ha febbre, vomito, diarrea. Gli abbiamo dato delle medicine prima, ma la situazione non migliora". Nel reparto pediatrico dell'ospedale la situazione è difficilissima: la carestia ha spinto migliaia di persone a cercare cibo nella capitale, e le medicine per curare i nuovi arrivati sono sempre più scarse. Accanto a Ibrahim sono molti i bambini a essere in condizioni disperate, e tanti non ce la fanno. "Il tasso di mortalità - spiega la dottoressa Lulu Mohamed Mohamed, reponsabile del reparto di pediatria - è aumentato insieme all'emigrazione. La mortalità dei bambini malnutriti cresce perché quando arrivano qui sono già troppo gravi". Qualche spiraglio di speranza, anche nella martoriata Mogadiscio, c'è. Per esempio questo centro alimentare gestito da una ong locale riesce a dare sollievo ai migranti, anche se comunque si lavora sempre in condizioni limite e con ben poche prospettive. "La situazione - spiega il cooperante Yusuf Mahadi - peggiora di giorno in giorno, perché ogni giorno arrivano nuovi sfollati. E si tratta di persone che hanno veramente bisogno d'aiuto". Come Ibrahim, i cui occhi sono forse il simbolo più tragico di questa nuova tragedia africana.