Lobsang Sangay nuovo premier del governo tibetano in esilio. E' il successore politico del Dalai Lama

askanews

per askanews

901
40 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Lobsang Sangay ha prestato giuramento come nuovo Primo ministro del governo tibetano in esilio, dunque come successore politico del Dalai Lama che ha presieduto la cerimonia nella località indiana Dharamsala.Il 43enne, designato nell'aprile scorso, ha più volte espresso il suo accordo con la "via media" più volte proposta dal Dalai Lama, ovvero una "autonomia significativa" del Tibet sotto l'amministrazione cinese piuttosto che l'indipendenza della regione.Sangay nel suo discorso di insediamento ha scelto toni duri dicendo che "i tibetani sono diventati cittadini di serie B nella propria terra" e che "dopo 60 anni di abusi, il Tibet non è il paradiso del socialismo promesso dal governo cinese, ma è una tragedia a causa dell'occupazione".Per Pechino il governo in esilio rimane un'organizzazione politica illegale che non viene riconosciuta da alcun Paese.

0 commenti