Luigi de Magistris - Il vizio della memoria

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http://www.pupia.tv - Luigi de Magistris - Il vizio della memoria. In questi giorni i media raccontano dell'inchiesta della Procura di Napoli sulla P4. Pochi mesi fa, il racconto delle inchieste di Roma, Firenze e Perugia sulla P3. Nella cronaca recente, i magistrati di Salerno - che indagavano sugli eventuali illeciti da me commessi quando ero pm a Catanzaro e poi, invece, hanno accertato che nulla avevo fatto- hanno scoperto recentemente la nuova P2, di cui anche io mi ero occupato. I nomi, ieri ed oggi, sono sempre gli stessi, quelli che nel 2005, 2006, 2007 incrociai in inchieste che poi mi furono sottratte illecitamente. E ricordo che la sottrazione di Poseidone e Why not è attualmente oggetto di un processo a Salerno, dove sono parte offesa, e di cui poco si sente parlare. Questi personaggi adesso noti - i Bisignani, i Papa, i Miller, esponenti dei vertici della Guardia di Finanza da Paoletti ad Adinolfi- erano negli atti delle mie inchieste, le stesse che mi furono sottratte, che mi hanno causato il trasferimento, che mi sono costate le funzioni di pm. In quel periodo, però, rimasi isolato. Quelli che oggi si meravigliano del coinvolgimento di Papa sono gli stessi che sapevano cosa egli facesse, che ne erano a conoscenza almeno dal 2006, 2007 e 2008, cioè quando denunciai ciò che accadeva e quando i magistrati di Salerno iniziarono ad indagare, pagando poi quelle indagini con il trasferimento. Non si può pretendere risarcimento morale e non si possono pretendere le dimissioni di qualche esponente istituzionale di rilievo, di qualche componente di qualche assise di qualche organo associato oppure, magari, dello stesso ordine giudiziario. E non si può pretendere di posizionare indietro le lancette della vita. Però è assurdo che perfino oggi, quando è evidente l'operazione di delegittimazione ai miei danni, io debba ancora difendermi. Perché i Bisignani e i Papa hanno continuamente fatto esposti, segnalazioni, denunce (ultima l'azione di Achille Toro di Perugia). Perciò mi auguro che sia scritta una volta per tutte una pagina di verità. Una pagine di verità che impedisca che altri magistrati possano pagare un prezzo così alto. Soprattutto trovo incredibile che, dopo quattro anni, mi debba difendere per colpa di alcune persone che agiscono ai danni delle istituzioni, cercando di colpire servitori dello stato che applicano la costituzione e il principio della legge uguale per tutti. Si deve dunque ricordare, come dice Gherardo Colombo, per evitare il "vizio della memoria". Anche oggi che sono sindaco, dalla città di Napoli, trovo giusto che si alzi una voce forte che ricordi, anche ai magistrati, ciò che è accaduto, il ruolo di Papa negli anni 1999 / 2000, il suo ruolo alla Procura di Napoli, il fatto che abbia svolto indagini preliminari non corrette nei miei confronti, come ho testimoniato davanti alla procura di Perugia. E insieme a lui, è giusto ricordare il comportamento di Miller, che ha svolto e ancora oggi svolge il ruolo di capo degli ispettori del ministero. Finchè denunceremo e alzeremo la voce, queste trame occulte e queste strategie della eversione, queste operazioni che minano costituzione e democrazia, saranno fermate, grazie anche all'azione di forze dell'ordine e magistratura mai piegate a trame eversive e occulte. (08.07.11) 

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