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    Famiglia sterminata a Butera (Cl), fermato il vicino

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    askanews

    per askanews

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    Svolta nelle indagini sulla strage di Butera, nel Nisseno, in cui fu sterminata un'intera famiglia di 3 persone, i Militano, originari di Licata. I carabinieri hanno fermato il vicino di casa delle vittime, ritenuto il presunto assassino. Si tratta di un 40enne, irreperibile dal giorno della strage e finito da subito nel mirino degli investigatori. Secondo gli inquirenti, infatti, tra la famiglia Militano e il vicino non correva buon sangue e in più di un'occasione tra loro c'erano stati dei litigi per futili motivi di vicinato, anche per questo le indagini si erano immediatamente concentrate su di lui. Il triplice omicidio è avvenuto martedì 21 giugno nei pressi di un casolare di campagna in cui la famiglia Militano, Filippo di 48 anni, Giuseppina di 45 e Salvatore di soli 13 anni, si era appena trasferita per trascorrere il periodo estivo. Dall'autopsia sui corpi delle vittimeè emerso che l'omicida ha esploso almeno 25 colpi di pistola calibro 7.65.