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    Palermo, indagine per donna morta di setticemia dopo intervento

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    askanews

    per askanews

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    Muore di setticemia dopo un intervento ginecologico definito di routine, la Procura apre un'inchiesta: è successo a Palermo, vittima una donna di 46 anni residente a Milazzo, ricoverata alla clinica Demma per essere operata, morta dopo più di un mese per complicazioni. La prima operazione risale al 29 aprile, per togliere un fibroma all'utero in clinica: sembra sia andato tutto bene, dopo qualche giorno la paziente viene dimessa e torna a casa. Poi il ritorno a Palermo per complicazioni, un altro intervento: i medici della clinica Demma decidono il trasferimento all'ospedale Civico. La situazione è disperata: setticemia. La paziente entra in coma e muore. I genitori e il compagno della donna sporgono denuncia: "Hanno perforato il colon - dicono - ce lo hanno detto anche i medici della clinica che non se n'erano accorti". La Demma si difende: "Abbiamo agito secondo i protocolli usuali degli interventi chirurgici". L'autopsia potrà fare chiarezza sulla vicenda. La commissione d'inchiesta sugli errori sanitari acquisirà i dati sul caso, ha detto il presidente Leoluca Orlando.