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    Ambiente, "carbone pulito": ecco l'impianto pilota di Brindisi

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    askanews

    per askanews

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    Le polemiche sulla riconversione a "carbone pulito" della centrale di Porto Tolle, in Veneto hanno riacceso il dibattito tra detrattori e sostenitori di questa tecnologia. Ma cos'è una centrale a "carbone pulito"? Siamo andati a vedere come funziona l'impianto pilota di Brindisi, in Puglia, dal primo marzo 2011 l'unico in Italia a sperimentare questo sistema. Ce ne parla Giulio Belz del centro ricerche Enel di Brindisi. L'impianto consente di trattare 10mila metri cubi l'ora di fumi, separando 2 tonnellate e mezzo di anidride carbonica, fino a un massimo di 8mila tonnellate l'anno. La stessa quantità che sarebbe prodotta da una foresta di 10 km quadrati. Il processo viene monitorato nella sala controllo; come avviene lo spiega Carlo Dabbasso, referente operation e maintenance dell'impianto. Per ora questo è solo un impianto sperimentale e l'anidride carbonica, dopo la cattura, viene reimmessa nell'atmosfera ma è già pronto un accordo con l'Eni affinché a partire dal 2012 possa essere stoccata allo stato liquido e interrata nel giacimento esausto di Cortemaggiore, vicino Piacenza.