Advertising Console

    Palermo, una veglia in memoria delle vittime dell'omofobia

    Riposta
    askanews

    per askanews

    1,1K
    149 visualizzazioni
    Una veglia per sfidare i pregiudizi: il divieto della Curia di Palermo, che non ha concesso l'uso della chiesa di Santa Lucia, non ha fermato le circa 200 persone che si sono riunite davanti ai cancelli chiusi per ricordare le vittime dell'omofobia. A prendere la parola anche don Cosimo Scordato, da anni impegnato per la tolleranza delle diversità.La veglia è organizzata dalla comunità di S. Francesco Saverio all'Albergherìa, dalla Chiesa Valdese di via dello Spezio, dalla Chiesa Evangelica Luterana e da Ali d'Aquila lesbiche e gay cristiani, e rientra negli eventi collegati al Palermo Pride del 21 maggio prossimo. Don Giuseppe Ficara è pastore della chiesa valdese. Maurizio Muraglia è rappresentante della comunità Kairos.La curia ha giustificato il divieto invocando i principi espressi nella lettera firmata nel 1986 dall'allora cardinale Joseph Ratzinger, in cui si imponeva il divieto d'appoggio "a qualunque organizzazione che cerchi di sovvertire l'insegnamento della Chiesa".