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    Viaggio sulla rompighiaccio, tutti i paradossi dell'Artico

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    askanews

    per askanews

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    La Yamal è una delle più grandi rompighiaccio russe: viaggia nelle acque dell'Artico facendo da apripista a tutti i cargo che così possono muoversi fra Stati Uniti, Asia e Europa risparmiando giorni di viaggio. Grazie alle rompighiaccio russe il traffico è aumentato, con conseguenze sul delicato sistema ambientale. "Sì è vero abbiamo visto aumentare di molto il traffico marittimo - spiega Alexander Lembrik, il capitano della Yamal che evidenzia le contraddizioni della rotta Artica - Proprio il global warming ha sciolto i ghiacci facilitando il passaggio. Grazie a questo si viaggia in meno tempo e le emissioni di gas serra diminuiscono". Contemporanemente però la regione è più accessibile e sono aumentate le trivellazioni alla ricerca di petrolio e gas. "L'impatto ambientale c'è, ma basta prendere le giuste precauzioni", sostiene Lembrik mostrando gli impianti di purificazione dell'acqua e di smaltimento di rifiuti della sua nave. La Yamal infatti non emette gas serra, funziona a propulsione nucleare, un carburante rischioso in queste terre ghiacciate e pericolose dove gli incidenti non mancano. L'ennesimo paradosso della rotta Artica.