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    Mafia e camorra nei trasporti e nell'ortofrutta, 70 arresti

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    Pupia

    per Pupia

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    http://www.pupia.tv - NAPOLI. La Dia di Roma e la Squadra mobile di Caserta hanno sgominato un'alleanza criminale tra camorra e mafia. Un vero e proprio "cartello" che imponeva il monopolio dei trasporti su gomma ai commercianti ed agli autotrasportatori di prodotti ortofrutticoli in tutto il centro-sud italia. La conseguenza era la lievitazione dei prezzi della frutta. Il "cartello" era formato dal clan casertano dei Casalesi, dai clan napoletani dei Mallardo di Giugliano e dei Licciardi di Secondigliano e dalle cosche siciliane dei Santapaola di Catania. Circa 70 gli arresti nel corso dell'operazione. Sequestrati, inoltre, veri e propri arsenali di armi da guerra provenienti dalla Bosnia e beni appartenenti alle società e aziende contigue al cartello mafioso nei maggiori mercati ortofrutticoli della Campania, del Lazio e della Sicilia. Il totale dei beni sequestrati ammonta a 90 milioni di euro.
    Le indagini coordinate dai pm Cesare Sirignano, Francesco Curcio e Ivana Fulco si sono avvalse anche della collaborazione di due collaboratori di giustizia: Felice Graziano, capo dell'omonimo clan di Quindici (Avellino), e di Carmine Barbieri, già "uomo d'onore" della famiglia Madonia di Gela e definito dagli investigatori di "elevatissimo spessore". ..... (10.05.10)