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    BARLETTA | Mele: "Primarie nel Centro-Destra"

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    amica9tv

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    BARLETTA | Mele: "Primarie nel Centro-Destra" Tra poco meno di un anno Barletta sarà chiamata alle urne per rinnovare il Consiglio comunale e scegliere la sua guida per i prossimi 5 anni. E la tensione politica è già altissima con i partiti impegnati nella definizione degli schieramenti, delle alleanze e, soprattutto, dei candidati alla carica di Sindaco. Tante le opzioni, tante le autocandidature, tante le ambizioni personali di questo o quel personaggio politico. Il centrodestra barlettano, in particolare, sta vivendo un momento di grande fibrillazione, anche per effetto della questione Provincia che ha destabilizzato i vertici dei vari partiti. Nelle scorse ore, per dare una scossa al centrodestra barlettano in vista delle Amministrative del 2011, è intervenuta con una lettera aperta ai cittadini, Stella Mele, segretario provinciale Bat de La Destra. Lettera che si seguito BarlettaLive.it pubblica integralmente. «Si avvicina il tempo in cui Barletta sarà chiamata a scegliere il nuovo Sindaco e, pertanto, diventa urgente per il centrodestra decidere il proprio candidato a primo cittadino, il programma e gli uomini con i quali dare alla città la speranza di un cambiamento. Non risulta difficile a nessuno constatare quanto negli ultimi anni la nostra Barletta sia stata abbandonata dalla sua classe dirigente, dalle amministrazioni locali e dai sindaci di centrosinistra che, di volta in volta, si sono alternati alla guida della stessa e questo ci obbliga a proporre alla città una credibile possibilità di cambiamento! E'evidente che il centrodestra si debba dotare di un nuovo metodo partecipativo di individuazione del proprio candidato e che lo faccia in tempi sufficientemente brevi per sviluppare poi una adeguata campagna elettorale; E' necessario che non sembri afflitto dalla sindrome da sconfitta; E' necessario che il centrodestra esca dalla logica degli apparati, scegliendo di parlare con i cittadini, e di aprirsi alla società civile! Questo, perchè non è più tempo di sterili discussioni fra politologi, fra politici, fra segreterie politiche. Non è più il tempo di alchimie, di pesi e di contrappesi, di discussioni interne. E' arrivato il tempo di levare le ancore, di partire! Il grande sentimento di amore che nutro nei confronti della mia città mi spinge quindi a rivolgere un accorato appello a tutte le forze politiche che compongono la coalizione di centrodestra, a tutte quelle forze politiche che vogliono tornare a discutere di un' alternativa alla sinistra e che vogliono immaginare una nuova e differente Barletta! A loro, chiedo di avviare immediatamente un tavolo politico al quale individuare insieme il più sano e giusto metodo di scelta del candidato Sindaco. A questo tavolo politico, in qualità di Segretario provinciale del partito "La Destra", proporrò di adottare il metodo delle "primarie" anche per il centrodestra. Le Primarie sono il miglior sistema per scegliere in modo partecipativo insieme con i cittadini un candidato sindaco che sia realmente il candidato sindaco più vicino ai bisogni della nostra gente. Le Primarie sono il sistema più efficace per non consegnare il tutto alla "discussione autoreferenziale" che solitamente si svolge al chiuso delle stanze del Potere e dei Partiti. Con le Primarie dimostreremmo che questa volta il centrodestra gioca veramente per creare un'alternativa! E' una piccola, ma importante rinuncia quella che chiedo a tutte le Segreterie politiche e ai loro dirigenti. E' ad ognuno di loro che direttamente mi rivolgo in qualità di cittadina barlettana prima, e di Segretario Provinciale del partito che rappresento, dopo. E' agli amici del Pdl e ai segretari cittadini dei "Popolari Liberali", della "Puglia prima di tutto", della "Fiamma Tricolore", della"Democrazia Cristiana", dell'"Udeur", di "Rifondazione Democristiana" e agli amici della lista civica "Nuova Generazione" che mi rivolgo: chiedo a ciascuno di voi di rinunciare al valzer della politica dei veti incrociati e dei condizionamenti, vi chiedo di ridurre il peso delle Segreterie politiche in cambio della possibilità di discutere con i cittadini, con i tanti che non vivono i partiti ma che aspettano da noi un segnale di reale cambiamento e con quelli che sono parte sostanziale della politica cittadina, con la loro militanza quotidiana. Lo dobbiamo ai nostri concittadini, lo dobbiamo a noi. A noi che abbiamo il dovere di provare a cambiare Barletta, ai nostri concittadini che hanno il diritto di vederci operare bene e di poterci credere. E noi per farlo abbiamo bisogno di loro!». fonte: www.barlettalive.it Intervista a Stella Mele - La Destra