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    L'ultimo saluto a Matteo Miotto, l'alpino morto in Afghanistan. Militari, politici e gente comune aspettano la bara

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    askanews

    per askanews

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    Politici, autorità civili e militari, alpini in prima fila, oltre alla gente comune che espone il Tricolore: una folla è riunita davanti alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, dove si celebrano i funerali di Matteo Miotto, l'alpino ucciso in Afghanistan da un cecchino mentre era in servizio all'interno della base avanzata "Snow", nella valle del Gulistan. Alla cerimonia partecipano molti colleghi militari e, tra i politici, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, insieme a esponenti dell'opposizione. La bara di Miotto, portata a spalla dai militari, entra nella basilica accompagnata dalle note della Preghiera dell'Alpino e dagli applausi della gente. I primi a prendere posto in chiesa sono i genitori del 24enne, accompagnati dalla fidanzata del figlio.