La Cina scopre la formula per riciclare il combustibile nucleare. Avrà energia per le centrali per 3.000 anni

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La Cina sarà in grado di riciclare il combustibile nucleare. La tecnologia innovativa studiata dagli scienziati per decenni nel deserto del Gobi permetterà di riutilizzare il combustibile esaurito, estraendo uranio e plutonio. Così anche quando le riserve cinesi finiranno, fra 50 massimo 70 anni, il Paese avrà comunque l'energia necessaria per far funzionare le centrali nucleari per altri 3000 anni, secondo quanto riferito dalla televisione nazionale cinese. Pechino sta mettendo in campo notevoli investimenti, puntando soprattutto sul nucleare, per ridurre la sua dipendenza dal carbone, che ad oggi copre per il 70% il fabbisogno del Paese. Attualmente vengono prodotte 750 tonnellate di uranio all'anno ma dovranno salire a 20.000 per reggere la capacità nucleare prevista da Pechino.

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