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    Vivere l'esperienza di un attacco nucleare: a Mosca si può. Il bunker anti-atomico diventa un museo

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    askanews

    per askanews

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    Vivere l'esperienza di un attacco nucleare: uno scenario fantascientifico, ma anche un'avventura possibile per i visitatori del museo "Bunker 42" di Mosca, costruito all'interno di un vero rifugio anti-atomico progettato circa 30 anni fa. Lo scopo dell'edificio, che doveva essere operativo 24 ore su 24, era proteggere la popolazione da un possibile attacco nucleare."Le porte pesantissime servivano a difendersi contro l'onda d'urto di un'esplosione atomica - spiega la guida Viktor Baranov - pesano una tonnellata e mezzo. L'ingresso era protetto da muri spessi sei metri". Se si era talmente fortunati da sopravvivere all'esplosione, dentro il bunker si poteva resistere per due settimane: dopo, il livello delle radiazioni scende al punto da rendere possibile l'uscita con speciali tute protettive. A Mosca la paura di un attacco era concreta: per questo le stazioni della metropolitana sono costruite per funzionare come bunker.