L'agosto di Lolita, nel 1958 il romanzo di Nabokov uscì negli Usa. Tre anni di censura, poi il libro divenne un mito

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Milano (TMNews) - La parola Lolita oggi è diventato un termine di uso comune per descrivere ragazze molto giovani e affascinanti. A metà degli anni Cinquanta però, quando Vladimir Nabokov scrisse il romanzo che porta questo titolo, negli Stati Uniti le reazioni furono molto dure e portarono alla censura, durata tre anni, del libro che ha come protagonista l'inquieto Humbert Humbert e la 12enne Lolita. Uscito nel 1955 a Parigi, il romanzo dello scrittore di origine russa, dovette attendere fino alla metà di agosto del 1958 per arrivare nelle librerie americane, patria d'adozione e seconda patria letteraria di Nabokov. Da quel momento, o meglio dall'anno dopo, quando uscì anche a Londra, per il romanzo fu un crescendo di successo, che ha portato a edizioni in tutto il mondo, a rivisitazioni cinematografiche e alla creazione di un vero e proprio mito pop. Controverso, ovviamente, nelle tematiche - oggi definiremmo Nabokov un pedofilo - ma di una purezza letteraria e linguistica su cui nessuno può avanzare dubbi.

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