Iraq, forze governative e curde rompono l'assedio dell'Isis. Raggiunta la città sciita e turcomanna di Amerli

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Baghdad (TMNews) - L'assedio delle milizie jihadiste dell'Isis alla città di Amerli, nell'Iraq centro-settentrionale, è stato rotto. L'annuncio arriva da fonti militari irachene: le forze governative, insieme ai Peshmerga curdi e a milizie sciite sono riuscite a spezzare la linea degli islamisti e a portare soccorso alla popolazione, turcomanna e sciita, che da due mesi e mezzo viveva con l'incubo della pressione delle bandiere nere dell'Isis. Decisivo il sostegno aereo delle forze statunitensi, che nel corso dei giorni dell'assedio hanno, insieme ai britannici, continuato anche a inviare aiuti umanitari alla popolazione. L'alleanza anti Isis questa volta ha messo insieme molte delle anime della popolazione irachena, con i loro diversi vessilli e le diverse rivendicazioni. Il nemico comune, per ora, li sta unendo. La speranza è che da questa durissima battaglia possa nascere anche una forma di convivenza etnico-religiosa in grado di ridare al Paese una possibilità di stabilità e di vita alternativa a quella portata avanti con le armi e con il terrore dallo Stato islamico.

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