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    Siria, reporter ucciso al fratello soldato:"Pensa a quel che fai". Le sue ultime parole prima della decapitazione

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    askanews

    per askanews

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    Roma (TMNews) - Prima di essere decapitato dai jihadisti dello Stato islamico in un cruento video, il reporter americano James Foley ha lanciato un messaggio al fratello John, membro dell'US Air Force: "Sono morto nel giorno, John, in cui i tuoi colleghi hanno sganciato le bombe su questa gente. Allora hanno firmato la mia condanna a morte". E ancora: "Pensa a quello che stai facendo"."Speravo di avere un po più di tempo", ha detto ancora Foley, con lo sguardo fisso davanti a sé, "speravo di avere la libertà, per rivedere la mia famiglia ancora una volta, ma quella nave è salpata. Tutto sommato, sarebbe stato meglio se non fossi stato americano", riporta il Washington Post.I jihadisti dello Stato islamico, che attualmente controllano parte della Siria e del Nord dell'Iraq, hanno rivendicato il loro gesto, la decapitazione del giornalista, proprio con la volontà di vendicare l'intervento americano al fianco dei curdi iracheni.