Ebola: 17 contagiati in fuga in Liberia. In California si lavora al siero per la cura

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Oltre all’emergenza sanitaria, l’ Ebola comincia a creare nei Paesi dell’Africa Occidentale anche problemi di ordine pubblico. A Monrovia, capitale della Liberia, la notte del 16 agosto, un presidio medico che ospitava persone sospettate di aver contratto il virus, é stato preso d’assalto da uomini armati che hanno devastato e saccheggiato i locali, provocando la fuga di 17 pazienti, tutti malati e quindi contagiosi. Il governo che finora aveva negato che fossero scappati, ammette che i 17 pazienti in fuga sono ricercati .

Intanto nei laboratori californiani della Mapp Biopharmaceutical si continua a lavorare alla produzione del siero ZMapp
“La composizione dello ZMapp è molto semplice. E’ composto da tre anticorpi, prodotti dalle piante di tabacco. Noi maciniamo le foglie e purifichiamo gli anticorpi in modo che somiglino il più possibile a quelli prodotti dal corpo umano”, spiega Charles Arntzen, professore alla State University.

Il cocktail di anticorpi sta iniziando a dare i primi risultati: i tre operatori sanitari africani contagiati, trattati con lo ZMapp danno segni di miglioramento.
La cattiva notizia è che le scorte del siero sono praticamente esaurite e che il processo produttivo richiede tempi molto lunghi.

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