Advertising Console

    Quarta notte di scontri in Missouri per uccisione ragazzo nero

    Riposta
    askanews

    per askanews

    1,2K
    35 visualizzazioni
    New York, (askanews) - Quarta notte di scontri e tensioni a Ferguson, cittadina statunitense alle porte di St.Louis, in Missouri, dopo l'uccisione di Michael Brown, un ragazzo afroamericano di 18 anni, disarmato, da parte di un poliziotto.
    Gli agenti hanno lanciato gas lacrimogeni, granate stordenti e fumogeni per disperdere circa 350 manifestanti. Alcuni dimostranti avrebbero scagliato sassi contro la polizia e, secondo gli agenti, anche bombe molotov. Ore prima, a testimonianza della tensione nella cittadina, due giornalisti erano stati arrestati dopo un battibecco con alcuni agenti di polizia.
    Arrestato anche un consigliere municipale di St. Louis, Antonio French, molto attivo in questi giorni nel raccontare la protesta e la reazione della polizia: da sabato, circa 40 persone sono state arrestate. Secondo French, la polizia sta usando "la mano pesante", peggiorando la situazione, e arrestando solo le persone più innocue.
    Nel frattempo la protesta continua anche online: il profilo Twitter @TheAnonMessage, collegato al gruppo di hacker antisistema Anonymous ha reso pubblico quello che afferma sia il nome del poliziotto che sabato notte ha ucciso a colpi d'arma da fuoco il 18enne afroamericano Michael Brown in Missouri.