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    Napoli - Il Comune verso il bilancio di previsione (12.08.14)

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    Pupia

    per Pupia

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    http://www.pupia.tv - Napoli. Dodici ore di dibattito e discorsi al veleno tra il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il capo dell’opposizione Gianni Lettieri, accordi e disaccordi annunciati o minacciati, ma alla fine il rendiconto al bilancio 2013 è stato approvato. I 25 si e 1 astenuto, il consigliere Ciro Borriello di Sel, che pur non avendo votato ha scelto di restare in aula e salvare il sindaco. Il primo cittadino durante tutta la seduta non è riuscito a stare fermo, era in piedi in aula, andava e veniva dai corridoi, entrava e usciva dalla sala stampa, chiamava a sé i suoi fedelissimi, una volta Sodano, suo braccio destro e vicesindaco e una volta Attilio Auricchio, Capo di Gabinetto e suo amico storico. L’opposizione, come aveva già annunciato, è uscita dall’aula al momento del voto. Centrodestra e centrosinistra dunque insieme hanno abbandonato gli scanni di via Verdi e hanno mollato de Magistris. “il Consiglio comunale è stato proficuo perché abbiamo una maggioranza numericamente non forte – ha dichiarato il primo cittadino in conferenza stampa alcune ore dopo la votazione al rendiconto - ma da ieri politicamente molto più solida. E’ un risultato importante di fronte a un tentativo legittimo, ma politicamente grave del centrodestra di far cadere la Giunta e soprattutto mettere in gravissima difficoltà la città. Poiché non volevano venisse approvato il piano di riequilibrio, hanno scommesso sul fallimento di Napoli, fortunatamente questo tentativo grave é stato distrutto”.

    Il sindaco azzurro ha ripreso a respirare dopo l’approvazione, arrivata all’una di notte circa, minuto più minuto meno, dopo quasi dodici ore di dibattito e confronto con un’opposizione dura e schierata. Una telecamera fissa sul primo cittadino avrebbe mostrato un de Magistris irrequieto, sempre in movimento. Al suo posto in aula, a occupare il posto del sindaco, c’era Auricchio, cosa che ha suscitato anche qualche battuta da parte del consigliere NCD Andrea Santoro: “finalmente Auricchio è al posto che gli spetta”. Riunioni e incontri ci sono stati durante tutta la durata del consiglio, de Magistris ha rischiato, da oggi il suo obiettivo è un altro pensare alla città metropolitana. Il 14 agosto il premier Renzi sarà a Napoli e con lui si discuterà di Bagnoli sicuramente, ma anche di città metropolitana. De Magistris infatti sa che la vigilia di ferragosto non discuterà solo con il capo del governo italiano, ma anche con il segretario nazionale del Pd, il leader del gruppo di democrat che a Napoli, in regione, ma soprattutto in consiglio comunale sono ufficialmente tra le fila dell’opposizione dell’amministrazione arancione. (12.08.14)