Vuoi rimuovere tutte le tue ricerche recenti?

Tutte le ricerche recenti saranno cancellate

Like
Guarda più tardi
Condividi
Aggiungi a

Casa, Fiaip: deposito prezzo compravendita è una nuova tassa. Il presidente Righi: finanziamento a pmi e azione lobby dei notai

4 anni fa10 views

Roma, (TMNews) - "L'ennesima tassa a carico dell'immobiliare per finanziare le Pmi che vanno sì finanziate, ma non con i soldi dei cittadini italiani". Paolo Righi, presidente della Fiaip, la federazione che riunisce gli agenti immobiliari professionali, in una intervista a TMNews definisce così la norma sul deposito del prezzo delle compravendite immobiliari presso il notaio. E lancia la proposta: con il ricorso all'informatizzazione basterebbe un click per registrare il trasferimento di un immobile.La norma sul deposito del prezzo di compravendita, già in vigore ma non ancora operativa in attesa dei decreti attuativi, prevede che la cifra corrisposta per l'acquisto di un appartamento non venga immediatamente trasferita al venditore ma il notaio che effettua l'atto di compravendita "depositi il denaro in un conto corrente nella disponibilità dello Stato italiano fino a quando l'atto non è trascritto". La legge prevede 35 giorni di tempo. "Gli interessi maturati sul conto corrente sono totalmente trattenuti dallo Stato. E naturalmente le banche si faranno pagare per bonifici, deposito e apertura dei conti correnti", denuncia Righi.La misura, decisa per finanziare le piccole e medie imprese, secondo il presidente della Fiaip ha anche un'altra motivazione: "una forte azione di lobby da parte del notariato" che si farà pagare al momento del trasferimento e si farà pagare ancora nel momento in cui, con un atto, dovrà rilasciare le quietanze ai venditori e ai compratori.La misura "inciderà pesantemente" senza considerare le difficoltà pratiche: "la maggioranza delle transazioni oggi avviene perché il proprietario di casa vende la propria per comperarne una più grande, sono le famose vendita a catena".Per uscire da questa impasse la Fiaip propone di fare ricorso all'informatica: per trascrivere un atto basterebbe schiacciare un bottone. "La proposta che noi avanziamo - spiega Righi - è quella di abolire questa norma ed obbligare il notaio e l'ufficio delle trascrizioni immobiliari a creare un sistema per cui il notaio, al momento del trasferimento dell'immobile, prenota l'atto di trascrizione con una semplice mail in cui si afferma che quel bene è stato ceduto. E con una semplice mail avremmo risolto tanti problemi".Quanto infine agli annunci, anche recenti, del ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi "apprezziamo molto lo sforzo che sta facendo sulla casa e le proposte fatte. Ma sono solo proposte e davanti a queste cose perdono anche di credibilità".

Segnala questo video

Seleziona un problema

Inserisci il video

Casa, Fiaip: deposito prezzo compravendita è una nuova tassa. Il presidente Righi: finanziamento a pmi e azione lobby dei notai
Riproduzione automatica
<iframe frameborder="0" width="480" height="270" src="//www.dailymotion.com/embed/video/x22s7sz" allowfullscreen allow="autoplay"></iframe>
Aggiungi il video al tuo sito con il codice di incorporamento qui sopra