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    Più italiani in vacanza, ma 30 milioni a casa: colpa della crisi

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    askanews

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    Milano, (askanews) - La crisi economica mette in discussione le vacanze degli italiani. Quest'estate aumenta a 28 milioni il numero di quelli che partono, pari al 47% della popolazione, più dei 26,8 dell'anno scorso, ma sono quasi 30 milioni i connazionali che scelgono di restare a casa. Sono i dati dell'Osservatorio di Federalberghi, che attribuiscono le mancate ferie a motivi economici nel 58% dei casi. Il fatturato del settore per il 2014 è stimato a 17 miliardi di euro, crescono del 2,5% gli arrivi di stranieri in Italia. Gli italiani scelgono le località marine, preferite dal 70%.
    Coldiretti stima che ad agosto quasi 3 italiani su 4 restano a casa, ma nonostante questi dati il primo fine settimana del mese si conferma da bollino rosso sulle strade. Tra i tratti più trafficati c'è l'autostrada A4 verso il confine italo-sloveno, con punte massime di 4 km di coda alla barriera di Trieste-Lisert. Difficoltà di circolazione anche in A1 tra Reggio Emilia e Modena nord con code a tratti per traffico intenso. Le previsioni meteo per il week end vedono ancora il Paese diviso a metà: una perturbazione atlantica determina instabilità al nord, con temporali sparsi, in estensione al centro a partire da domenica. Tempo caldo e soleggiato al Sud.