Gaza, il dolore di Amos Gitai: manca il coraggio politico

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Parigi (askanews) - La coesistenza tra Israele e i palestinesi è ancora possibile, nonostante quanto sta accadendo in queste giornate drammatiche a Gaza. Ne è tuttora convinto il regista israeliano Amos Gitai, che da Parigi non nasconde però la propria amarezza.
"E' un momento triste, molto triste per il Medio Oriente - spiega il cineasta - ma noi registi e scrittori non dobbiamo cadere nella trappola: non dobbiamo sottolineare solo le immagini delle atrocità, perché io sono certo che on giorno avremo la pace".
Gitai, che nella sua filmografia internazionalmente apprezzata ha raccontato anche la storia e le guerre di Israele, in particolare nella pellicola "Kippur" del 2000, sottolinea la necessità di costruire le basi per la coesistenza pacifica e, da intellettuale, distingue il piano politico da quello dei sentimenti delle persone.
"Sono sicuro - conclude il regista - che la gente comune a Gaza e in Israele vorrebbe trovare un'altra via. Io credo che manchi il coraggio politico per avanzare sulla strada della coesistenza pacifica".
(Immagini Afp)

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