La differenziata a Rimini è di casa: in 4 anni aumentata del 12%

altarimini
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Riminesi e differenziata un binomio che cresce di anno in anno. Dal 2010 al 2014 è aumentata infatti di ben 12 punti la percentuale di raccolta differenziata sul territorio. 276.000 i conferimenti presso i centri ambiente della Provincia di Rimini nel 2013 per un totale di 14.000 tonnellate di rifiuti.

“Un dato molto importante” come sottolinea l’assessore all’ambiente del Comune di Rimini, Sara Visintin “che ovviamente ci spinge a lavorare ancora di più”.
Un potenziamento della raccolta iniziato nel corso del 2012 con l’attivazione della raccolta porta a porta in zona mare di carta, plastica, vetro ed indifferenziato. Partita nel 2014, nell’area compresa tra via Ariosto e Piazzale delle Medaglie D’Oro, anche la raccolta porta a porta della frazione organica, coinvolgendo attualmente 1200 utenze domestiche. Diversa la situazione in centro storico dove il Comune ha lavorato da un lato ad un progetto dedicato al decoro urbano, dall’altro andando incontro alle necessità dei residenti diversificando la raccolta: delle 1950 utenze domestiche coinvolte, il 20% ha scelto il porta a porta, mentre l’80% la chiavetta.

In base ad una analisi eseguita sulle frazioni di rifiuto e sui consumi medi delle famiglie, si è potuto inoltre stimare come si suddivide il rifiuto prodotto: 30% è organico, 10% plastica, 23% carta, vetro 10%, 15% sono legno e sfalci, mentre indifferenziato è il 12%.

Per quanto riguarda gli oli vegetali esausti lo scorso settembre è sono stati installati 15 punti di raccolta, raccogliendo così 22 quintali di olio, tre volte tanto quanto si raccoglieva precedentemente nei centri raccolta. Dal 28 agosto, inoltre, un nuovo punto sarà installato presso il centro commerciale i Malatesta. Grazie alla raccolta dell’olio si produce anche energia elettrica, attraverso un progetto tra Hera e il Dicam di Bologna.

Diversi i progetti messi in campo dal Comune per intercettare il rifiuto prima che divenga tale, tra questi Rimini Riutilizza, Cambia il Finale e la Raccolta abiti usata, che partirà nei prossimi mesi.

Un progetto importante che partirà nei prossimi mesi sarà quello di Ecoself, una vera e propria stazione ecologica itinerante che toccherà tutta Rimini, attraverso 8 tappe dislocate sul territorio. Un occasione, soprattutto per chi non abita vicino alle stazioni, per poter smaltire correttamente alcune particolari tipologie di rifiuti: piccoli elettrodomestici, neon, oli alimentari, toner e cartucce delle stampanti. Prossimamente partirà anche un progetto sperimentale dedicato agli scarti vegetali.

Inoltre dall’autunno partiranno nuove campagne per sensibilizzare ancora di più la cittadinanza per imparare a riciclare correttamente. Da una pagina web sul mondo dei rifiuti, a un progetto dedicato alle cattive abitudini dei cittadini, a una campagna di informazione che partirà proprio dai cassonetti posizionali sulle strade. Tanti sono ancora infatti quelli che non hanno instaurato un buon rapporto con la differenziata con conseguenze non solo ambientali, ma anche economiche: dai rifiuti gettati in strada, ai cassonetti dell’immondizia danneggiati.

“Noi chiaramente interveniamo per sistemare i cassonetti: questo ovviamente ha un costo. Quindi io lo sottolineo sempre quando noi manomettiamo anche i cassonetti stradali o comunque bidoni, questo poi chiaramente si traduce in un costo di sistemazione dello stesso” ha sottolineato l’assessore.

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