Cristina D'Avena: i cartoni fanno ancora sognare i bambini

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Milano (askanews) - Una delle voci più popolari della musica italiana festeggia i 50 anni, di cui oltre 30 di carriera. Cristina D'Avena non ha più smesso di cantare da quando, a 3 anni, presentò "Il valzer del moscerino" allo Zecchino d'oro. Dal 1982, anno della sua prima sigla dei cartoni animati, ha inciso più di 700 brani e venduto sei milioni di dischi e non ha intenzione di fermarsi.
"I piccoli che guardano oggi la tv e i cartoni e sentono le sigle di Cristina mi sentono e vengono ai miei spettacoli: sono molto contenta di quello che faccio e continuerò a farlo". Il pubblico in 30 anni è cambiato, come la società. "C'è tanta tecnologia e i bambini sono più portati a seguirla e magari ad affezionarsi meno ai cartoni e ai personaggi tv. Poi però quando guardano il cartone animato e ascoltano la sigla la imparano a memoria. Secondo me se tornassimo indietro e programmassimo la tv come una volta i bambini guarderebbero i cartoni e i programmi a loro dedicati. Al bambino il cartone deve dare la possibilità di sognare e fantasticare e di questo c'è bisogno".
L'ultima avventura musicale di Cristina è il tour con i Gem Boy, band famosa per le riedizioni dissacranti delle sue sigle dei cartoni. L'incontro, avvenuto per caso, è stato prima difficile, poi si è trasformato in una simpatia che è diventata collaborazione vincente sul palco: le migliaia di fan di ogni età che assistono cantando e ballando ai loro concerti ringraziano.

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