Al Quds Day: centinaia di migliaia manifestano contro Israele

Prova il nostro nuovo lettore
12 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Centinaia di migliaia di persone hanno sfilato al grido di “morte a Israele” in varie città dell’Iran: è una manifestazione di solidarietà alla causa palestinese ormai ordinaria – l’Al Quds Day o “giorno di Gerusalemme” fu proclamato nel ’79 dall’allora Ayatollah Khomeini e si tiene ogni anno nell’ultimo venerdì del Ramadan – ma è stata particolarmente seguita quest’anno, per via del conflitto in corso a Gaza.

“Chi resta in silenzio di fronte a quei crimini deve e dovrà vergognarsi, e la storia li giudicherà – ha detto il presidente Rohani -: vengono uccisi degli innocenti, dei bambini, e loro restano in silenzio o addirittura appoggiano i criminali”.

Manifestazioni anti-israeliane si sono tenute in giornata anche in vari altri paesi, come Turchia, Pakistan, India, Afghanistan, Iraq, Yemen ma non solo: paesi in cui vivono comunità sciite, perché sciita è l’Iran e sciiti sono gli Hezbollah libanesi, sciita la popolazione di buona parte dell’Iraq meridionale… Ma Hamas, che governa la Striscia di Gaza, è di ispirazione sunnita e non ha mai visto di buon occhio l’influenza dell’Iran nella regione.

Un conflitto come quello di Gaza, però, travalica le divisioni confessionali, tanto che un appoggio incondizionato ai Palestinesi è stato espresso anche in un regime sunnita come quello dello Yemen.

0 commenti