Kuala Lumpur: manifestazione per chiedere la verità sull'MH17

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Cosa vogliamo? Giustizia. Lo hanno gridato a squarciagola centinaia di manifestanti radunati di fronte alle ambasciate russa e ucraina a Kuala Lumpur. Mentre i leader internazionali hanno puntato il dito con sempre maggiore insistenza contro i sepratisti russi e Mosca, il governo malese vuole restare al di fuori di ogni disputa politica.

“Abbiamo perso l’MH370. Ora abbiamo perso anche l’MH17. Quindi dice uno degli organizzatori della protesta- vorremmo sapere chi è il responsabile, chi ha abbattuto l’aereo. Non accusiamo i russi e non accusiamo gli ucraini. Come ha detto il premier malese, che ha reso possibile il ritorno delle scatole nere come prova”.
-“La restituzione dei corpi e delle scatole nere non è abbastanza -dice un altro organizzatore. Vogliamo sia fatta giustizia. Vogliamo sapere chi ha perpretrato questa strage, chi l’ha orchestrata, chi sono criminali”.

Le autorità malesi hanno mantenuto il silenzio dopo il disastro costato la vita a 298 persone. Un silenzio dovuto ai negoziati con i separatisti per ottenere corpi, scatole nere e investigatori sul posto.

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