Comune Milano cambia regole su servizi estivi, allarme sindacati

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Milano, (askanews) - Una delibera del Comune di Milano cambia in corsa le carte in tavola sulle retribuzioni e allarma i dipendenti che a luglio svolgono attività aggiuntive per fornire servizi ai cittadini come quelli per l'infanzia e i ragazzi disabili. La denuncia è dai sindacati: il 20 giugno la Giunta ha approvato una delibera che mette in discussione le modalità di erogazione di quasi tutto il salario accessorio. Un cambiamento deciso a servizi avviati, spiega Tatiana Cazzaniga, responsabile della Fp Cgil: "L'amministrazione vuole applicare la scheda di valutazione della performance individuale alle attività aggiuntive, cosa che non è mai accaduta. Esiste già dai primi anni Novanta una scheda di valutazione sul salario accessorio".
La questione riguarda non solo i servizi sociali ed educativi, che si sono riuniti in assemblea alla Camera del lavoro, ma tutti i servizi comunali aggiuntivi, come l'apertura serale e di sabato dell'Anagrafe. È allarme anche in vista di Expo 2015. "Attività aggiuntive e progetti che il personale potrebbe essere disponibile a fare potrebbero essere messi in crisi e non vedere la luce senza chiarezza con l'amministrazione rispetto ai compensi".
Per la Polizia locale il Comune ha "fermato le macchine". I sindacati chiedono al Comune di ritirare le bozze, mettere in pagamento i compensi aggiuntivi come gli anni scorsi entro ottobre e di aprire un confronto immediato sui servizi aggiuntivi. Il 21 luglio i lavoratori saranno in assemblea e in presidio davanti a Palazzo Marino.

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