Latina - Sequestro di 71 licenze per noleggio con conducente - Denunciate 59 persone (04.07.14)

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http://www.pupia.tv - Latina - Quasi un anno di attività con appostamenti e pedinamenti hanno permesso alle fiamme gialle del Comando Provinciale di Latina il sequestro di 71 licenze per noleggio con conducente con la conseguente denuncia di n. 59 persone.

"Un taxi ogni dieci abitanti": questo lo slogan che un comune, piccolo borgo ai piedi dei Monti Aurunci, avrebbe potuto adottare per pubblicizzare l'efficienza e la capillarità dei propri servizi di mobilità pubblica in favore dei circa 700 cittadini residenti. Costituito da una sola strada carrabile, questo piccolo comune ha infatti un'altissima concentrazione di autovetture e licenze per "noleggio con conducente".

Settantuno, infatti, sono risultate le autorizzazioni rilasciate dall'amministrazione comunale in relazione ad altrettante autovetture, affinchè, a fronte di circa € 50.000 di canoni di concessione complessivamente versati all'ente locale, potessero esercitare il "servizio taxi".

Ma le attività di PG delle fiamme gialle finalizzate a verificare le effettive modalità di svolgimento del servizio di noleggio con conducente, non hanno però rilevato nemmeno una autovettura in questo comune.

in esito alle indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Latina, originate da una denuncia dell'A.N.A.R. - Associazione Nazionale Autonoleggiatori di Roma, è emerso benché siano state adottate le ordinarie procedure amministrative per consentire il formale rilascio delle licenze, che i relativi requisiti sostanziali e di legittimazione siano stati aggirati facendo si che di fatto, i tassisti svolgessero la propria attività non a campodimele bensi' in altra città.

Tutto ciò in violazione delle specifiche norme di settore che prevedono, invece, come per poter legalmente conseguire e mantenere le licenze della specie sia necessaria la disponibilità di una rimessa, nel territorio del comune autorizzante, ove le autovetture ammesse stazionino in attesa della clientela e presso la quale debbano comunque e obbligatoriamente rientrare al termine del servizio, prima di intraprenderne uno nuovo.

La sistematica violazione della legge 15 gennaio 1992 n. 21, ha determinato così la significativa alterazione degli equilibri di mercato e della concorrenza, rispettivamente incidendo, da un lato, sulla correttezza delle tariffe applicate ai servizi offerti e dall'altro, aumentando a dismisura il numero degli operatori non autorizzati ad operare nella capitale in danno di quelli autorizzati.

Il comune invece, sulla base dei riscontri investigativi, ha allestito la propria area di sosta in un piazzale capace di ospitare soltanto 15 auto, in quanto in larga parte occupato dagli spazi di transito e rifornimento dell'unico distributore di carburante del borgo.

Un numero talmente esiguo da rendere impossibile lo stazionamento. in ogni caso le fiamme gialle non hanno mai riscontrato la presenza di autovetture da noleggio con conducente, né tantomeno il rientro alla sede di alcuna di esse al termine del servizio, come confermato anche dai residenti della zona, addirittura inconsapevoli che, proprio sotto le proprie finestre, vi fosse un'area adibita a rimessa di autovetture.

Autovetture che, invece, operavano liberamente ed arbitrariamente sul territorio capitolino, circostanza accertata attraverso il loro puntuale pedinamento, svolgendo a tutti gli effetti un normale "servizio taxi". talvolta parcheggiate davanti a rinomati hotel del centro storico, in attesa di clienti occasionali, più spesso in sosta abusivamente negli spazi riservati alle vetture "NCC" presso l'aeroporto internazionale "L. da Vinci" di Roma.

Circostanze incompatibili con l'esercizio del servizio di "noleggio con conducente" ed in contrasto con le modalità di rilascio e rinnovo delle autorizzazioni, in quanto concesse in assenza dei presupposti della legge 15 gennaio 1992 attraverso la falsa attestazione della loro regolarità e dei loro rinnovi.

In esito alle indagini, pertanto, le fiamme gialle della Compagnia di Fondi hanno denunciato per abuso d'ufficio e falso ideologico 59 responsabili, quasi tutti romani, ed hanno in corso il sequestro delle 71 licenze irregolari rilasciate dal Comune. (04.07.14)

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