Scorie nucleari, l'Europa si scopre vulnerabile

41 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Mentre cresce l’incidenza delle fonti rinnovabili sulla produzione energetica europea diventa urgente trovare una soluzione al deposito delle scorie nucleari.

In una recente direttiva l’Unione europea ha invitato gli stati membri dove il nucleare è stato negli anni la principale fonte energetica a studiare diversi piani di stoccaggio delle scorie radioattive. Tali materiali rappresentano, tra gli altri, un’altissima fonte di pericolo per la sicurezza ambientale e nazionale.

Tra i 28 stati europei Francia e Finlandia stanno mettendo a punto delicati e costosi piani di deposito delle scorie. Parigi sta verificando la possibilità di interrare le scorie nell’argilla, mentre Helsinki (come Stoccoloma) intende avvalersi dello strato di granito di cui è ricco il proprio territorio. In entrambi i casi si prevede di scavare tunnel sotterranei dove interrare le scorie. Due metodi che hanno generato diverse polemiche.

In Francia un gruppo di ambientalisti residenti vicino a uno dei possibili siti che saranno destinati allo stoccaggio di materiale radioattivo sta lanciando una campagna di informazione contro il piano del governo di Parigi. Per gli ambientalisti francesi il piano di stoccaggio delle scorie presenta più falle che benefici ed è focalizzato sul breve termine.
In Finlandia la dimensione temporale conta. Nel paese scandinavo, dove fino agli anni ’90 le scorie nucleari erano spedite in Russia, si sta lavorando a un sistema di stoccaggio che tenga conto delle condizioni ambientali del territorio da oggi a un futuro molto lontano.

WEB BONUS 1:

Esa Härmälä, Direttore Generale del Dipartimento per l’Energia del Ministero dell’Economia finlandese, illustra il perché della decisione pro-nucleare del Governo finlandese, così come i piani per il deposito di scorie nucleari.

Euronews lo ha incontrato a Helsinki. Clicca qui per ascoltare l’intervista integrale

WEB BONUS 2:

intervista con l’attivista anti-nucleare francese Corinne Francois, impegnata nella lotta contro il piano di discariche nucleari a Bure.
Euronews l’ha incontrata a Bar-le-Duc.
Clicca sul link per ascoltare l’intervista in integrale

WEB BONUS 3:
Intervista con l’attivista anti nucleare francese Francois Mativet, contrario alla costruzione di una discarica di scorie nucleari a Bure. Clicca sul link per ascoltare l’intervista in integrale.

WEB BONUS 4:

Questo il link per ascoltare l’intervista completa a Alain Rolland, Direttore tecnico del laboratorio Andra di Bure. Rolland spiega a Euronews perché la Francia intende sotterrare le proprie scorie nucleari all’interno di una deposito sotterraneo.

0 commenti