Cina, il medico che lotta contro la corruzione negli ospedali. Una donna ha denunciato gli abusi sui pazienti

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Mianyang (Cina), (TMNews) - Interventi chirurgici inutili, ricoveri per un banale mal di gola, degenze reiterate oltre il necessario. E' lunga la lista degli abusi nell'ambito del sistema sanitario cinese ai danni di pazienti inconsapevoli. A denunciare la corruzione endemica negli ospedali è stata una donna, sola contro tutti."Nel prescrivere cure o nel decidere sul ricovero molti medici chiedono spesso ai pazienti, se tengono di più alla vita o al denaro", spiega il medico Lan Yuefeng, che da quando ha intrapreso la sua battaglia personale è stata congedata d'ufficio dall'ospedale della città di Mianyang, nel Sichuan, dove è impiegata. Lan ha accusato i colleghi di prescrivere troppe medicine o di avviare trattamenti inutili."Purtroppo in Cina è una pratica molto diffusa. Questo è molto triste", ha detto Yuefeng che in qualche modo si è fatta portavoce di un disagio tra i pazienti, che negli ultimi tempi è degenerato nelle corsie dei reparti. Quasi due terzi delle strutture sanitarie cinesi hanno infatti vissuto momenti di violenza. In aprile un medico è stato pugnalato a morte. Yuefeng non si stupisce."A livello governativo - spiega Lan - la Cina sta cercando di lottare contro questi casi di malasanità, ma negli ospedali la realtà è diversa: quando una volta mi sono opposta a un intervento chirurgico che ritenevo inutile, mi è stato detto che avrei portato al fallimento l'ospedale".(immagini Afp)

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