Riccardo Tesi e Banditaliana, folk italiano che piace all'estero. Nel nuovo disco "Maggio" il tema è il viaggio, anche dei migranti

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Milano, (TMNews) - Un viaggio senza frontiere tra innovazione e tradizione. È la musica di Riccardo Tesi, artefice della riscoperta in Italia dell'organetto diatonico, e di Bandaitaliana: insieme hanno inciso "Maggio", un disco che unisce musica folk, etnica, jazz e canzone d'autore in brani cantati, scritti dal chitarrista e voce solista Maurizio Geri, e strumentali. "Veniamo dalla musica folk ma per noi la tradizione è diventata qualcosa da cui partire per scrivere musica nuova. Siamo musicisti di oggi e cerchiamo di fare questa musica mediterranea nel modo più personale possibile".Nell'album gli strumenti classici come chitarra e sax convivono con quelli etnici, superando i confini tra i generi e tra i Paesi del mondo. Il tema principale è quello del viaggio. "Spesso le nostre canzoni nascono da cose vissute, da ricordi ed emozioni, ma parlano anche di emigrazione. È importante parlare della nostra emigrazione, ce la dobbiamo ricordare specialmente ora che ci confrontiamo con quella che arriva da noi".La band è sempre in tour in giro per il mondo e ha partecipato ai maggiori Festival in Europa, Giappone, Nord America e Australia, dove ha un grande successo. "Mi piace che quando facciamo una canzone abbia questo sapore, che si senta che viene dalla nostra terra, che non è costruita su moduli anglosassoni: preferiamo non avere paura delle nostre origini ma usarle ed esserne fieri". Da luglio, oltre che in Italia, Riccardo Tesi e Banditaliana suoneranno in Canada, Olanda, Austria e Belgio.

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