70° anniversario del D-day, i veterani protagonisti in Normandia

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Il 70° anniversario dello Sbarco in Normandia è stato forse l’ultima grande celebrazione del giorno più lungo a cui hanno potuto partecipare tanti veterani.

È a loro che la Francia ha voluto dedicare in primo luogo l’evento che ha riunito decine di migliaia di persone a Ouistreham e su altre spiagge di Normandia.

Il presidente francese François Hollande non ha voluto dimenticare neanche chi combatteva sul fronte orientale, dando ugualmente un grande, se non maggiore, contributo di sangue, alla sconfitta del nazifascismo:

“Ci tengo a citare il contributo decisivo dei popoli di quella che veniva chiamata l’Unione sovietica. Abbiamo il dovere di riconoscere ciò che anche quei popoli hanno fatto per la nostra libertà, per la vittoria sul nazismo”.

In tribuna d’onore, l’omologo russo Vladimir Putin applaudiva.

Il primo assalto, nel D-day, fu portato da 150mila soldati, britannici, canadesi, statunitensi, con alcuni francesi che avevano risposto all’appello di De Gaulle. 2500 furono uccisi durante lo sbarco. I sopravvissuti si sono goduti questo 6 giugno:

“Con tutte queste persone che mi festeggiano, che mi stringono la mano, mi sono sentito quasi come una stella del cinema”, dice ridendo Clifton John Langeard, ex della Marina reale britannica.

Hollande ha chiesto che le
spiagge della Normandia, teatro dello sbarco alleato il 6 giugno del 1944, vengano iscritte nel registro del patrimonio mondiale
dell’Unesco.

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