Enasarco: Fiaip, Anasf e Federagenti chiedono commissariamento

Prova il nostro nuovo lettore
askanews

per askanews

912
7 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Roma (askanews) - "Enasarco no grazie". Sull'ente serve un intervento urgente del governo fino ad arrivare al commissariamento. A chiederlo tre associazioni di professionisti, l'Anasf (associazione nazionale promotori finanziari), la Federagenti e la Fiaip (Federazione italiana agenti professionali) a tutela delle pensioni dei lavoratori iscritti all'ente di assistenza per gli agenti ed i rappresentanti di commercio.
I risultati non sono in linea con le aspettative di rendimento netto del patrimonio. C'è poi il fenomeno dei cosidetti 'silenti': 500mila persone, di cui 150mila con almeno 5 anni di versamenti, che non hanno diritto alla pensione Enasarco, ma ai quali non è consentito totalizzare i contributi accantonati.
Ma c'è di più: occorre fare chiarezza sugli investimenti in bond e titoli strutturati effettuati negli anni passati da Enasarco in fondi esteri.
Paolo Righi, presidente Fiaip
"per noi è finito il tempo degli enti inutili. Una pensione integrativa dovrebbe essere un vantaggio per quelli che pagano, qui si sta tramutando in una tassa".
Il segretario generale della Federagenti Cisal Luca Gaburro:
"il commissariamento dell'ente è il passaggio preliminare. noi poi chiediamo la confiulenza dell'enasarco in un fondo ad hoc costituito che sia individuato dalle istituzioni competenti ed anche il blocco del progetto di dismissione immobiliare riprendendolo con modalità differenti che garantiscono di più gli iscritti all'ente".
Il presidente dell'Andasf Maurizio Bufi,
"abbiamo ritenuto di porre il tema all'attenzione della politica e chiedere il commissarimanto

0 commenti