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    Lite al Kebab sfociata in coltellata, un anno dopo arrestato per tentato omicidio

    Riposta
    altarimini

    per altarimini

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    Accoltellò un 30enne italiano, la notte del 9 luglio 2013, per la mancata restituzione di 100 euro. Mercoledì mattina i Carabinieri di Riccione hanno arrestato a Torino un 24enne turco, residente nel capoluogo piemontese, prima accusato di lesioni gravissime, ora di tentato omicidio.



    I fatti avvenuti in zona Marano a Riccione, nei pressi di un negozio di Kebab. Il turco e l'italiano avevano discusso per la restituzione di 100 euro. Lo straniero impugnò un coltello da cucina, dalla lama lunga e affilata, e gli inferse una coltellata all'addome. Il ferito, terrorizzato, scappò in autobus, scendendo in zona stazione a Rimini. Qui si fermò in una farmacia, medicandosi con garze e disinfettante. Le sue condizioni di salute però peggioravano: il 30enne ottenne un passaggio in auto fino al pronto soccorso dell'ospedale di Cesenatico. Oramai in stato di semi-incoscienza e privo di forze, fu trasportato d'urgenza al Bufalini di Cesena, dove gli fu salvata la vita. L'aggressore lavorava nel negozio di Kebab: il suo titolare dopo i fatti confermò di aver parlato con lui. L'accoltellatore confidò di essere reduce da una colluttazione con tre rapinatori, che avevano portato via circa 200 euro dalla cassa del negozio. Al momento di sporgere la denuncia per la rapina, il turco si rese irreperibile.



    La denuncia dell'aggredito fu inizialmente formalizzata per lesioni gravissime, ma le successive perizie mediche hanno confermato che la ferita era potenzialmente letale. Per questo ora il 24enne dovrà rispondere di tentato omicidio.