Piketty, l'economista che vuol tassare ricchi per dare ai poveri. Il suo libro, il Capitale nel XXI secolo è un successo

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Milano, (TMNews) - E' stato etichettato dai critici come un neo-marxista. Ma lui, l'economista francese Thomas Piketty, autore del poderoso volume "Il Capitale nel XXI secolo", continua a fare proseliti e riscuotere successo con la sua teoria sulle disuguaglianze economiche. Forte del boom editoriale - il suo libro è il più venduto su Amazon - Piketty, dopo il debutto in Francia un anno fa, è arrivato negli Stati Uniti suscitando persino l'attenzione dei consiglieri economici di Obama. Questo economista quarantenne sostiene che in questa fase il capitalismo stia tornando un po' alle origini polarizzando la ricchezza nelle mani di pochi. La soluzione? Una tassazione, di stampo molto keynesiano, delle rendite e del capitale che avvii una redistribuzione delle ricchezze. Piketty sostantiva la sua teoria con dati relativi agli ultimi due secoli in 20 Paesi del mondo asserendo che senza un intervento il dominio di pochi ricchi sia inevitabile. Un'analisi che piace anche alla sinistra britannica a cui l'economista francese ha presentato il suo libro, incassando il plauso del consigliere economico di Ed Milliband. In Italia l'uscita è a giugno per i tipi di Bompiani. E c'è chi già scommette che sarà incoronato come il guru della sinistra tricolore.

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