Palermo ricorda La Torre e Di Salvo, uccisi da mafia 32 anni fa

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Palermo (askanews) - A 32 anni da quel 30 aprile 1982, Palermo ha ricordato in via Vincenzo Li Muli l'omicidio del deputato e segretario regionale del Pci Pio La Torre, ucciso dalla mafia insieme al suo compagno di partito Rosario Di Salvo.
Artefice dell'articolo 416-bis, che dispone il sequestro dei beni illeciti accumulati da Cosa nostra, La Torre si oppose al potere della malavita organizzata, cercando di scardinare le trame e gli intrecci di natura politico-mafiosa. A ricordarne la figura e l'insegnamento, oltre alle autorità regionali e cittadine, c'erano il figlio di Pio La Torre, Franco, la figlia di Rosario Di Salvo, Tiziana. "Il luogo dove Rosario Di Salvo e mio padre sono stati uccisi è un luogo dove sono venute meno le ragioni di uno stato democratico". "Sono qui per portare nel mio piccolo per portare la mia testimonianza a nome di tutte le vittime innocenti della mafia".
A rendere omaggio a Pio La Torre erano presenti anche decine di alunni di alcune scuole della città, che hanno deposto 32 fiori bianchi, uno per ciascun anno, davanti alla lapide recentemente restaurata dopo anni di attesa.

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