Vuoi rimuovere tutte le tue ricerche recenti?

Tutte le ricerche recenti saranno cancellate

Sudafrica, 20 anni dopo Apartheid ancora povertà e disuguaglianze. Situazione molto difficile, tra i giovani neri molta rabbia

4 anni fa23 views

Johannesburg (TMNews) - Sono passati 20 anni dalle storiche e memorabili giornate che segnarono la fine dell'Apartheid in Sudafrica, in concomitanza con l'elezione di Nelson Mandela a presidente della Repubblica. Due decenni nei quali il Paese ha fatto molti passi avanti, ma anche ha dovuto scontrarsi con le persistenti disuguaglianze sociali, che oggi alimentano la rabbia e le proteste dei giovani neri delle township. "Dobbiamo farlo - spiega un ragazzo - non abbiamo scelta. Se il governo non è pronto ad ascoltarci, allora magari la violenza li obbligherà a farlo".Per molti neri la vita negli slum suburbani è una scelta obbligata, perché sono semplicemente troppo poveri per poter andare altrove, e le città dove vive la minoranza bianca sembrano un miraggio. "Qui - spiega un abitante di Soweto, township di Johannesburg - non conosciamo la libertà. Le nostre vite non sono cambiate. Non abbiamo bagni e acqua corrente, usiamo ancora la paraffina per cucinare e le candele per farci luce".Il quadro, insomma, resta preoccupante e in costante fibrillazione. Ma tra la popolazione più anziana c'è chi ricorda periodi anche peggiori. "La nostra gente scappava nella notte - ricorda una signora - e i bianchi gli sparavano. Un uomo è morto nel mio giardino. Adesso però tutto va bene, perché queste cose non accadono più. Qui a Soweto adesso va al 100 per cento meglio".I dati economici sembrerebbero confermare questo generale miglioramento delle condizioni di vita, ma, contemporaneamente, mettono chiaramente in luce le profondissime disuguaglianze. Che rendono ancora non realizzato il sogno della Nazione arcobaleno.