25 aprile, Martin Schulz a Genova: emoziona visitare Villa Migone. "Di Berlusconi non parlo, non mi occupo di servizi agli anziani"

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Genova (TMNews) - "L'Europa è il mezzo migliore per lottare contro i demoni di estrema destra, contro partiti razzisti, la cui crescita preoccupa".Sono le parole del presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, a Genova per celebrare il 69esimo anniversario del 25 aprile, data della liberazione dell'Italia dal nazifascismo.Schulz ha visitato "con emozione" la storica Villa Migone, in cui il 25 aprile del 1945 il generale dell'esercito tedesco Gunther Meinhold firmò l'atto di resa al Comitato di Liberazione Nazionale rappresentato da Remo Scappini. Fu l'unico caso in Italia in cui le truppe tedesche si arresero ai partigiani e non all'esercito alleato.La visita del presidente dell'Europarlamento è stata anche l'occasione per commentare i fatti della politica italiana, in vista delle prossime elezioni europee."Di Berlusconi non parlo, mi occupo di politica non di assistenza agli anziani" - ha detto Shulz che, con il leader di Forza Italia ha un vecchio conto in sospeso sin da quando fu dai lui definito un "kapò". Sugli europarlamentari 5 stelle che dovranno versare soldi a Grillo in caso di comportamento non conforme ai dettami del loro leader, invece, Shulz è stato lapidario: "Sarebbe antidemocratico - ha detto - credo che l'ultimo che abbia pensato una cosa del genere sia stato Hugo Chavez".Alla commemorazione hanno partecipato anche il sindaco di Genova, Marco Doria, l'europarlamentare del Pd, Sergio Cofferati e il presidente dell'Anpi del capoluogo ligure, Massimo Bisca.

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