Al Pertini ci fu scambio di embrioni: la conferma dal test Dna

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Roma (askanews) - All'ospedale Sandro Pertini di Roma ci fu scambio di embrioni. La donna che a dicembre si era sottoposta, con successo, a inseminazione artificiale porta in grembo due gemelli non suoi, figli biologici di un'altra coppia.
L'esame del Dna ha dato esito positivo, e il direttore generale della Asl Roma B ha riferito che i test hanno dimostrato "la compatibilità genetica con una delle coppie coinvolte nella seduta interessata". Dunque l'esame ha stabilito le due coppie coinvolte nello scambio di embrioni, rassicurando così gli altri aspiranti genitori che si erano rivolti all'ospedale romano per la procreazione.
Lo scambio di embrioni, secondo la ricostruzione, sarebbe avvenuto in seguito a un caso di semi-omonimia tra i cognomi delle due donne. Sul caso la procura di Roma ha aperto un'inchiesta mentre la direzione aziendale della Asl Roma B ha provveduto a nominare un nuovo responsabile del centro e a modificare procedure e protocolli per le sedute di fecondazione assistita.

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