Le frontiere dell'alta definizione: 4K fra Eutelsat e Rai

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Roma, (askanews) - Altissima definizione: è il 4K, nuovo standard tv sperimentato dalla Rai in collaborazione con Eutelsat per un prezioso documentario su Gioachino Rossini fra Roma, Napoli e Venezia diretto da Lina Wertmuller, con Elio e Giuliana de Sio. Immagini che raccontano le bellezze d'Italia sotto nuova luce, come dice Renato Farina, amministratore delegato di Eutelsat Italia: "Ci danno una immersività completamente diversa, è la tv del futuro questa, aver coprodotto insieme alla Rai è stato fondamentale, abbiamo aperto le nuove frontiere per la televisione del futuro. Sono le nuove sfide che dobbiamo affrontare e la Rai è un grandissimo partner con cui noi ci onoriamo di collaborare da sempre".
Molti televisori già in vendita supportano lo standard 4K e i costi dei grandi schermi sono in diminuzione. Luigi Rocchi, direttore Strategie tecnologiche della Rai: "Il 4K vuol dire 4000 punti su ciascuna riga dell'immagine. La tecnologia è oggi già disponibile. E dunque un mercato che si apre, si potrebbe dire che la Rai con questo vuol dare un contributo alla diffusione di questi strumenti tecnologici molto evoluti e quindi in qualità di servizio pubblico anche contribuire allo sviluppo dell'economia del paese".
Il satellite Hotbird di Eutelsat serve 8 milioni di case in Italia e 120 milioni fra Europa, Africa e Asia. Il documentario potrebbe essere diffuso nei prossimi mesi in tutte queste zone, con sottotitoli in inglese: per portare la bellezza dell'Italia nel mondo dice Markus Fritz, direttore sviluppo commerciale di Eutelsat. Sarà usato come vetrina per l'Italia ma anche a livello mondiale.
Rai

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