Philippe Morris investe nel Bolognese, 600 nuovi posti di lavoro

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Bologna (askanews) - Oltre mezzo miliardo di dollari per creare una nuova azienda - e nuovi posti di lavoro - nel Bolognese. E' la somma che entro il 2016 investirà la Philippe Morris Italia per battere la crisi e realizzare a Zola Pedrosa una nuova fabbrica di prodotti di nuova generazione, definiti "a rischio ridotto". I dettagli nelle parole di Eugenio Sidoli, amministratore delegato di Philip Morris Italia e Alberto Vacchi, presidente di Unindustria.
"Non sono sigarette convenzionali - ha spiegato Sidoli - sono prodotti che non hanno la combustione e quindi è una sfida anche per noi sul rilancio di una categoria molto controversa per i danni che crea alla salute".
"Oggi, perché un'impresa possa vaer un impatto positivo sul territorio - ha aggiunto Vacchi - deve per definizione essere sostenibile. In questo caso specifico parliamo di un insediamento che ha tutti i presupposti di questo tipo".
In un momento in cui tutti provano a delocalizzare, a Bologna dunque avverrà una sorta di processo inverso con un ritorno sul territorio, punto di riferimento anche per le grandi multinazionali. Gian Carlo Muzzarelli, assessore regionale alle Attività produttive dell'Emilia Romagna e Virginio Merola, sindaco di Bologna.
"Un fatto estremamente importante - ha detto Muzzarelli - oltre 500 milioni di dollari di investimento e soprattutto 600 posti di lavoro. Coniugare innovazione e sostenibilità con l'occupazione è per noi un fatto strategico".
"Questo - ha concluso Merola - è potuto avvenire perché c'è una pianificazione urbanistica che prevede aree idonee per l'insediamento di queste industrie; quindi è importante avere un territorio attrattivo che aiuta le imprese a insediarsi e quindi guardiamo con estrema soddisfazione a questo appuntamento".

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